Mar 14

Nuova intervista al banchiere russo Mr. Vladimir Antonov

Una foto di repertorio di Mr. Vladimir Antonov (Photo Credit: Ttela)

Risposta alle accuse…

Dopo diversi mesi di “no comment” da parte del magnante russo Mr. Vladimir Antonov, sembra che in questi giorni si sia interrotto questo “silenzio” con una nuova intervista. Un giornalista della conosciuta testata svedese Ttela si è recato a Londra presso l’abitazione di Mr. Antonov e richiedendo una nuova intervista ha visto aprirsi la porta proprio dal banchiere russo ricercato ed accusato dalla Polizia Lituana. In passato si era sempre confermato interessato al brand scandinavo Saab e grazie ai suoi fondi aveva cercato di finanziare la casa di Trollhättan, ma General Motors e diversi enti avevano impedito questa “scalata” al manager russo, che non si era arreso e grazie ad alcune sue società era riuscito a incrementare le casse del brand scandinavo. Grazie al Gruppo Finanziario Convers era riuscito ad elargire diversi fondi all’allora proprietario del marchio: Swedish Automobile Nv presieduta dal manager olandese Mr. Victor Muller, ma a causa di diverse accuse dovette rinunciare a Saab e decise di finanziare la società di supercar Spyker collegata sempre a Mr. Muller. Proprio il primo Marzo 2011 fu ufficializzata la cessione della proprietà di Spyker Sport al magnante russo che ne divento a tutti gli effetti l’unico proprietario della sua divisione sportiva e non di tutta l’azienda di supercar olandese. Dopo alcune accuse avanzate dal colosso Americano di Detroit Mr. Antonov tentò di ridare slancio alla propria immagine con nuove documentazioni che ne confermavano la sua piena innocenza, ma i mass media “cavalcarono” tali indiscrezioni che secondo il magnante russo sfociarono in nuove accuse da parte della Polizia Lituana. Dopo aver mantenuto un basso profilo con la stampa ora Mr. Antonov sembra deciso a chiarire la propria posizione sulle accuse penali a suo carico. Le avvertenze Lituane sono una “semplice caccia alle streghe” montata solo dalla stampa secondo Mr. Antonov che respinge in modo categorico ogni accusa a suo carico “Le voci che mi vedevano come un ricercato imprendibile sono assurde, come vede mi trovo a casa mia a Londra davanti a lei” afferma al giornalista di Ttela e continua “Si può facilmente trovarmi non mi sto affatto nascondendo e le accuse sono ridicole. Che senso ha rubare i soldi dalla propria banca? Rubare un Miliardo nella società oggi e farla franca è impossibile, poi non sarei certamente rimasto a Londra, ma sarei andato in Russia dove non possono estradarmi non crede?” affermazioni certamente comprensibili che però non chiariscono il suo ruolo nella passata vicenda Saab. Un tema che Mr. Antonov vuole dimenticare sul quale chiarisce brevemente “I fondi versati erano del Gruppo Convers che non aveva assolutamente niente a che fare con Saab“.