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Mar 06

SAAB|news

Saab venduta in Primavera?

Una foto di Mr. Hans Bergqvist immortalato durante la conferenza stampa (Photo Credit: Ttela)

Nuova conferenza stampa…

Come ogni Martedì gli Amministratori Fallimentari hanno tenuto una nuova conferenza stampa per aggiornare i mass media e non solo sugli ultimi sviluppi in merito alla vicenda Saab. L’obiettivo principale del team di curatori fallimentari di Saab è quello di vendere l’interezza del marchio svedese entro questa Primavera. “La vendita di Saab è entrata nella fase due” ha esordito Mr. Hans Bergqvist durante la conferenza di oggi confermando l’ormai prossima conclusione della vicenda, ma ha chiarito “Non abbiamo ancora iniziato i negoziati con tutte le parti interessate, ma abbiamo previsto di completare le operazioni entro questa Primavera”. Questa volta a differenza della precedente conferenza non sono stati esclusi ulteriori figure interessate, ma i loro nomi ed il loro numero esatto è ancora coperto dalla massima riservatezza come conferma Mr. Bergqvist “Le ragioni di questo riserbo sono semplici, sono affari è business ed è normale che sia così”, le speculazioni infatti sono dietro l’angolo ed una sola parola in più potrebbe capovolgere la vicenda “Il rischio è che le parti interessate potrebbero abbandonare l’affare o più semplicemente cercare di stanare i propri concorrenti” interviene Mr.s Anne-Marie Pouteaux dopo la prima dichiarazione di Mr. Hans Bergqvist.

“Vogliamo evitare qualsiasi tipo di speculazione e tutte le parti interessate non sapranno nulla da noi sulle diverse figure desiderose di acquistare il brand” continua Mr.s Ponteaux che non vuole sbilanciarsi ulteriormente e non rivela ulteriori dettagli “Anche in questo caso, per etica professionale, abbiamo scelto di non rivelare nulla, ma naturalmente abbiamo un piano da seguire”. Non ci sono “porte chiuse” alle diverse offerte presentate, ne a nuove possibili proposte, ma la situazione è difficile per tutti coloro che si presenteranno prossimamente in quanto il primo termine imposto dagli Amministratori Fallimentari aveva già ridotto i veri potenziali acquirenti. “Il passo successivo sarà quello di ottenere offerte indicative finali, ma daremo la priorità a coloro che desiderano acquistare la totalità di Saab comprendente la produzione, i reparti di sviluppo, di test e le collegate aziende di ricambi” conclude Mr. Bergqvist. Chiudendo la conferenza stampa Mr.s Anne-Marie Pouteaux ha ricordato “La nostra sede sarà aperta e disponibile a fornire ogni genere di informazione, per quanto possibile, a tutte le parti interessate” dimostrandosi disponibile a maggiori chiarimenti con i possibili acquirenti del marchio. Attendiamo maggiori dettagli, mentre il tempo continua inesorabile a passare.

4 comments

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  1. ricki

    la primavera quest’anno finisce il 20 giugno,ce n’è ancora di tempo.CHE ANGOSCIA

  2. Gigi

    si stanno allungando troppo i tempi.

  3. sandro48

    A questo punto una parte del cerchio si chiude: chi è dentro è dentro e potrà competere, chi è fuori o chi ne è rimasto escluso, via a casa.
    Positivamente dobbiamo riscontrare che ci sono diversi “enti economici” interessati aSaab e che hanno in prima battuta le credenziali necessarie e sufficienti per gareggiare, cosa questa garantita dall’indagine dei curatori fallimentari: certo noi avremmo voluto vederli più solleciti ma evidentemente non potevano fare di meglio, anche per garantire tutte le parti in gioco.
    Altro lato positivo è che c’è la volontà di vendere Saab in toto nulla escluso, il che porta a pensare che ci sono già proposte di acquisto in tal senso e questo collima con quanto emerso in questi ultimi tempi ad. es. da parte di Youngman e forse anche di Mahindra: il cammino già percorso da Tata con Jaguar e Land Rover di mantenere produzione etc. in Inghilterra serve da lezione per chi si rende conto che una Saab è tale se viene prodotta a Trollhattan da gente di Trollhattan e non altrove.
    Ultima osservazione: chi è rimasto ? tiro ad indovinare: Youngman rappresenta una buona percentuale ma non escluderei Tata, che ha dalla sua l’esperienza precedente di Jaguar e LR oltre ad un sacco di soldi, forse Mahindra. BMW e VW no, assolutamente. Senza dubbio sarà uno potente, da reggere la  lotta con GM.

  4. Vinc
    Vinc

    bah….dobbiamo ancora aspettare??? 

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