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Mar 30

SAAB|news

Sulla vicenda “Lofalk” si pronuncia anche Mr. Victor Muller

Una recentissima foto di Mr. Victor Muller ex Presidente e Ceo di Saab (Photo Credit: Ttela)

Nuova piccola intervista…

La testata svedese Ttela è riuscita proprio oggi a ricontattare l’ex Presidente e Ceo di Saab Automobile Ab Mr. Victor Muller che ha avuto diversi rapporti lavorativi in precedenza proprio con Mr. Guy Lofalk ritornato agli onori della cronaca proprio oggi. La vicenda, che già dal suo inizio è apparsa poco chiara, sta iniziando a prendere sempre più forma e proprio in queste ore si delinea un nuovo possibile problema, secondo quanto riportato da Gp.se e da Ttela sembra che l’ex Amministratore della Riorganizzazione Aziendale Saab Mr. Lofalk era stato pagato grazie ad un prestito elargito da Swedish Automobile Nv allora proprietaria del marchio di Trollhättan. Un operazione di cui non si conoscono ancora i dettagli, ma che potrebbe risultare non del tutto corretta secondo alcune rumors provenienti dalla Svezia. Il manager olandese Mr. Muller ha confermato di aver riletto i contratti stipulati con Mr. Lofalk proprio oggi e secondo quanto concordato non sembrano esserci problemi di privacy sui compensi regolarmente retribuiti. “Devono lavorare insieme ora” dichiara Mr. Muller riferendosi all’ex Amministratore della Riorganizzazione ed il team di curatori fallimentari di Saab “Swedish Automobile Nv ha regolarmente pagato il lavoro di Mr. Lofalk. Cifre considerevoli ben 1,2 Milioni di Euro circa, ma Mr. Lofalk ne voleva ben di più. Una somma più che elevata per il disastroso lavoro effettuato” afferma con forza Mr. Muller a Ttela. Sul pagamento effettuato da Swedish Automobile Nv il manager olandese chiarisce “Non abbiamo pagato Mr. Lofalk con i conti di Saab in quanto non volevamo portare l’azienda in bancarotta, abbiamo quindi scelto di utilizzare i fondi di Swedish Automobile Nv per non intaccare le casse della casa di Trollhättan, tutto qui” conclude.

5 comments

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  1. saabdriver

    …tt qsta vicenda (SAAB in generale) è paradossale…neanke in Italia, certe cose, sarebbero successe!!!

  2. GIANFRANCO

    Il governo svedese sta dando prova di inneficienza e menefreghismo, ma neanche in italia saremmo riusciti a gestire in modo peggiore una situazione del genere….!!

  3. GIANFRANCO

    Il governo svedese sta dando prova di inneficienza e menefreghismo..!!

  4. sandro48

     
     

    Replico quanto ho già scritto su un altro post:
    “Quello che mi lascia più perplesso in questa faccenda di SAAB è il comportamento del governo: si comportano come se la cosa fosse di competenza di un’altra nazione e di un altro governo. Lasciare andare alla deriva una società come SAAB, orgoglio di una nazione progredita come è effettivamente la Svezia, mi lascia scioccato: ma i sindacati non fanno nulla di reale per i 3000 ex dipendenti di Trollhattan, oltre all’indotto di circa il doppio,  che sono ormai senza lavoro da mesi? Certo se fanno passare il tempo i 3000 diventano sempre meno ma prima di risistemarli tutti ne deve passare di acqua sotto i ponti… e i curatori fallimentari? Inizialmente credevo che fossero gli scrupoli che frenavano il loro lavoro (atteggiamento giustificato) ma dalle ultime dichiarazioni, nelle quali non hanno detto assolutamente nulla parandosi dietro una riservatezza senza fondamento, appare lampante come siano assolutamente non all’altezza della loro delicata mansione. Oltre a tutto adesso anche i tempi  si stanno allungando all’inverosimile e tutta la questione non fa onore alla tanto progredita e tanto decantata nazione svedese! Alla faccia del benessere sociale ! Vergogna, vergogna, mille volte vergogna!”

  5. Luigi

    Il pensiero verso gli ex dipendenti è d’obbligo, ma non credo che il governo svedese sia rimasto fermo ha erogato diversi fondi per una nuova formazione e si è subito mosso per garantire gli ultimi stipendi, con alcuni problemi, ma si è fatto garante. Quello che stupisce sono i sindacati, sembrano immobili, questo fa pensare..

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