Apr 18

Si potrebbe aprire una filiale Saab Parts Ab in Italia?

Una foto scattata alla sede svedese di Saab Parts Ab a Nyköping (Photo Credit: Sn.se)

Proposta…

Come Vi abbiamo segnalato proprio ieri la situazione di Saab Parts Ab non ha risentito del fallimento del brand scandinavo Saab, ma anzi in questi ultimi mesi ha incrementato il proprio business ampliando la propria sede, aprendo nuove filiali ed assumendo nuovo personale, un ottimo segnale per tutta la clientela e per i fans della casa di Trollhättan che attendono da diverso tempo di conoscere il futuro del marchio. L’azienda Saab Parts Ab con la sua sede centrale a Nyköping impiega oltre 260 dipendenti presenti non solo nel suo quartier generale, ma anche nella sua “neonata” filiale a Trollhättan dove proprio ieri è aumentata la forza lavoro già comprensiva di 50 persone e dal 1960 la principale responsabile per lo stoccaggio, la distribuzione e la vendita dei ricambi e gli accessori Saab in tutto il mondo. Il suo lavoro infatti consiste nella produzione (anche tramite subappaltatori), nell’immagazzinamento di tutti i ricambi e gli accessori Saab e nella distribuzioni degli stessi tramite tutti i dealer ed i riparatori autorizzati sparsi per il globo. I numeri raggiunti in questi anni da Saab Parts Ab sono davvero impressionanti: 30000 ordini di acquisto e 50 Tir movimentati ogni giorno, ma non solo, Saab Parts Ab è il più grande magazzino di ricambi Saab nel mondo con i suoi 88000 metri cubi di magazzino centrale e 70000 prodotti stoccati e tali dati sono destinati ad aumentare nei prossimi mesi proprio grazie all’ultimo acquisto ufficilizzato proprio ieri. Saab Parts Ab ha infatti acquistato dalla massa fallimentare di Saab diversi ricambi ed ha confermato di poter riprendere la produzione di diverse parti della carrozzeria Saab e rispondere ancora più velocemente alle richieste dei propri clienti. Le intenzioni di Saab Parts Ab sono chiare: rispondere più velocemente ed in modo ancora più fluido alla propria clientela composta non solo dai dealer ufficiali del brand Saab, ma anche da tutti i riparatori autorizzati dalla casa di Trollhättan in tutti i paesi dove Saab è presente. Per fare ciò ha infatti ampliato la propria sede centrale ed ha aperto una nuova filiale a Trollhättan impiegata non solo per coordinare la produzione di diversi prodotti e per definire le campagne marketing dell’azienda, ma soprattutto per rispondere in modo più preciso alle richieste di uno dei mercati più importanti per Saab Parts Ab: la Gran Bretagna.

Seguendo questa intenzione la nostra Redazione vuole avanzare una piccola proposta, sperando che possa essere ascoltata non solo dai nostri lettori, ma anche da tutti gli adddetti ai lavori che seguono il marchio nella nostra penisola: Saab Parts Ab non dovrebbe aprire una filiale anche in Italia per rispondere più velocemente e concretamente al mercato Sud-Europeo?

I benefici per la clientela aumenterebbero notevolmente in quanto la velocità nella distribuzione dei prodotti (anche tramite alcune aziende logistiche esterne) diminuirebbe, i diversi punti vendita (rappresentati dai dealer e dai riparatori autorizzati) avrebbe un desk con il quale potrebbe confrontarsi quotidianamente senza compromettere il lavoro della sede centrale di Nyköping (aggiornamenti tecnici, quesiti meccanici, ecc) e indirettamente il marchio ne potrebbe trarre un notevole vantaggio, in questo modo infatti sia i mass media che i diversi dealer (il primo punto di riferimento per la clientela) potrebbero conoscere direttamente lo stato delle proprie richieste escludendo in questo modo risposte azzardate o nel peggiore dei casi addirittura errate (i pezzi di ricambio non sono più prodotti, anche Saab Parts Ab è fallita, ecc). Saab Parts Ab non sembra avere problemi finanziari, anzi tutt’altro e questa ipotesi potrebbe riflettersi positivamente anche sul marchio Saab e su tutta la sua clientela, lasciamo come sempre la parola ai nostri fedeli lettori, ma crediamo sinceramente che questa soluzione potrebbe rivelarsi ottima sotto moltissimi punti di vista.