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Apr 11

SAAB|news

Commenti sulle cifre di Saab

Una foto di repertorio di Mr. Johan Sölveland Avvocato esperto in bancarotta intervistato sulla vicenda Saab (Photo Credit: Ttela)

Parola agli esperti…

Dopo averVi presentato le cifre relative al valore di Saab ed al suo debito accumulato fino ad ora le testate giornalistiche scandinave hanno cercato di mettersi in contatto con diversi esperti che hanno dato le loro valutazioni ed esposto i loro commenti sulla vicenda Saab. Previsioni e ipotesi certamente sindacabili, ma che potranno stimolare la curiosità dei fans e degli addetti ai lavori della casa di Trollhättan. Gli intervistati su tali temi sono stati fino ad ora: Mr. Johan Sölveland Avvocato dello Studio Legale Glimstedt esperto in bancarotta, Mr. Fredrik Sidahl Presidente dell’Associazione Industriale dei Fornitori di componenti automobilistici Svedesi Fkg, Mr.s Marie Karlsson Professore di Diritto Fallimentare presso l’Università di Göteborg e Mr. Mikael Wickelgren Ricercatore dell’Università di Göteborg.

Mr. Johan Sölveland Avvocato presso lo Studio legale Glimstedt esperto in bancarotta ed amministrazione

“Dopo aver letto la sintesi stesa dagli Amministratori Fallimentari colpisce subito l’ampio divario tra la passività e profitti. L’inventario immobiliare calcolato restituisce un valore istantaneo che potrà cambiare rapidamente questo complica la vicenda già resa difficile dalla presenza di molti debiti privilegiati. Diversi fornitori sembra che dovranno incassare le cifre già avanzate in precedenza, altri prenderanno solo parte dei crediti e molti non riceveranno nulla. Credo che il valore di Saab sia una semplice via di mezzo tra quello reale e quello che dovrebbe avere, ma vedremo se i possibili acquirenti risponderanno a tali conti” afferma Mr. Sölveland pronunciandosi sul valore segnalato dagli Amministratori Fallimentari di Saab, sul debito contratto invece dichiara “Il debito può passare da 6/7 Miliardi a 12/13? Si, ma per ora non posso avanzare tesi con certezza, è molto singolare per una grande azienda raddoppiare il proprio debito, ma è possibile. Essere in bancarotta preclude veloci manovre per ripianare i debiti si finisce in un circolo vizioso ed è facile ritrovare creditori che saranno pronti a dichiarare era meglio se la bancarotta succedeva prima”.

Mr. Fredrik Sidahl Presidente dell’Associazione Industriale dei Fornitori di componenti automobilistici Svedesi Fkg

“No, non siamo sorpresi dalle cifre presentate. Tuttavia, ipotizzando come potrebbe aumentare non possiamo fare altro che auspicare una veloce risoluzione. Il destino di nessuno dei fornitori legati a Saab potrà dipendere da un possibile rimborso economico. Molti hanno già chiuso ed altri sono riusciti a risollevarsi dopo un difficile momento. Ora tutto dipende dalla vendita di Saab, è tragico il fatto che si sia perso così tanto tempo. Per ogni settimana che passa la situazione diventa sempre più pericolosa. Abbiamo avuto contattati con Zhejiang Youngman ed alcune parti interessate all’acquisto che si sono rivelate desiderose di acquistare Saab, speriamo che possano farlo ancora oggi”.

Mr.s Marie Karlsson Professoressa di Diritto Fallimentare presso l’Università di Göteborg

“Non posso dire se sia inusuale vedere una differenza così eclatante tra attività e passività, ma questo è il fallimento di una grande società. Ora, debitori e creditori dovranno accordarsi in una settimana sulla massa fallimentare di Saab, poi dopo aver convalidato tali cifre potranno tentare di recuperare parte dei loro crediti. L’unica cosa che posso dire in merito è che è davvero un peccato aver fallito così miseramente dopo la prima riorganizzazione aziendale datata 2009 grazie alla quale si erano appianati tutte le perdite finanziarie, oggi si dovrà pensare al mercato globale e non solo ai bilanci dell’azienda per una possibile ripresa”.

Mr. Mikael Wickelgren Ricercatore dell’Università di Göteborg

“Il massiccio debito di Saab non ha precedenti nella storia industriale svedese e questo indica chiaramente che il management dell’azienda scandinava doveva agire molto tempo fa. Nessun fallimento in Svezia ha raggiunto tali dimensioni, questo non potrà essere paragonato ad un normale fallimento aziendale i 13 Miliardi di Corone di debito sono ben al di sopra del valore del marchio ed il team Saab doveva intervenire molto prima di Dicembre per presentare bilanci in ordine. Il patrimonio aziendale poi non dovrebbe essere utilizzato senza remore, ma dovrebbe rappresentare l’ultima possibilità per salvare un azienda, visto l’ammontare dei debiti doveva essere fatto, ma nulla di tutto ciò è stato fatto e la situazione attuale lo conferma”.

5 comments

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  1. nazario

    Dunque, dobbiamo ringraziare Victor Muller?

  2. Vector
    Vector

    qllo era 1 pazzo ke credeva d farcela con 10 cent! la colpa nn è sl sua ma d tti qlli ke gli han kreduto a saab mankano basi cash forti sl con fondi miliardarie s puo ripartire

  3. Luca

    Muller non è un pazzo… E’ un gran furbo!

  4. Luigi

    Credo che il Sig. Luca abbia azzeccato..

  5. Palla

    Muller e’ il killer pagato (profumatamente) da GM per terminare il lavoro di soppressione del marchio Saab. D’altronde GM e’ tuttora di proprieta’ del governo USA e, politicamente, sarebbe stato impensabile che la chiudessero loro.

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