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Apr 03

SAAB|news

Conferenza stampa del 3 Aprile

I due Amministratori Fallimentari di Saab da sinistra Mr.s Anne-Marie Pouteaux e Mr. Hans Bergqvist (Photo Credit: EpochTimes.se)

La prossima il 17 Aprile…

Oggi si è tenuta la nuova conferenza stampa degli Amministratori Fallimentari di Saab Mr. Hans Bergqvist e Mr.s Anne-Marie Pouteaux. Il team di curatori fallimentari della casa di Trollhättan ha spostato il termine ultimo per presentare le offerte di acquisto finali al 10 Aprile. In precedenza era già stato chiarito che secondo il calendario stilato tali offerte dovevano pervenire entro e non oltre il 31 Marzo 2012, ma dopo un colloquio con tutte le diverse figure interessate a Saab, gli Amministratori Fallimentari hanno deciso di prolungare tale termine a causa della complesità riscontrata. “Abbiamo avuto due settimane davvero intense e ci siamo concentrati sul processo di vendita. Ci sono state diverse visite da parte delle figure interessate ed abbiamo deciso di comune accordo di prolungare il termine per presentare le offerte di acquisto finali al 10 Aprile” ha chiarito Mr. Bergqvist alla stampa scandinava. Secondo quanto riportato dal team di curatori fallimentari le parti interessate hanno riscontrato diversi problemi a causa delle complessità di tale vendita, ma sembra che ora le offerte stanno andando verso il verso giusto. Le offerte presentate riguardano diversi costruttori, e molti di essi sono in Svezia in questo periodo come conferma Mr. Bergqvist durante la conferenza stampa di oggi “Abbiamo una tabella di marcia da rispettare per la vendita del marchio, ma quest’ultima dipenderà solo dalle offerte finali presentate. Non possiamo rivelare i nomi dei soggetti desiderosi di acquistare il brand Saab, ma vogliamo concludere la vendita prima dell’Estate”. “Il nostro ultimo fine è quello di vendere il marchio prima dell’Estate e stiamo lavorando duramente per questo” esordisce Mr.s Anne-Marie Pouteaux che riconferma quanto precedentemente esposto da Mr. Hans Bergqvist.

Tutte le parti interessate sono desiderose di riprendere una produzione automobilistica (ancheh non del tutto convenzionali secondo quanto segnalato dagli Amministratori che confermano indirettamente le voci di una cordata Elettrica Giapponese/Cinese), ma la chiarezza è d’obbligo e Mr. Bergqvist afferma “Vogliamo vendere Saab al suo vero valore, considerando tecnologie ed innovazioni proposte dall’azienda, ma non possiamo definire quali saranno le strategie future del nuovo acquirente, non possiamo quindi indicare se ci sarà un filo diretto con la precedente gamma di vetture Saab”. Gli Amministratori Fallimentari hanno confermato di aver avuto diversi contatti con General Motors, necessari per definire al meglio la posizione del colosso di Detroit sulla vendita fallimentare di Saab. “Abbiamo avuto diversi contatti con General Motors, ma i temi ed i dettagli trattati con tale società non saranno resi di pubblico dominio” afferma Mr.s Ponteaux che evita di commentare ogni genere di accordo o posizione presa dal gruppo Statunitense. “I dati relativi alla massa fallimentare di Saab sarà come sempre a disposizione dei potenziali acquirenti, ma fino a quando il processo di vendita non sarà concluso non saranno rilasciati maggiori dettagli in merito” ribadisce nuovamente Mr.s Ponteaux che al contrario di quanto ipotizzato non si è rivelata preoccupata per la mancanza di tecnici ancora in forze per Saab, secondo l’Amministratrice Fallimentare molti degli ex lavoratori che possiedono competenze tecniche necessarie ad una ripresa si ritrovano ancora nella Regione di Västra Götaland e saranno ancora disponibili per l’azienda sia come dipendenti che come consulenti esterni. Prima di concludere Mr. Hans Bergqvist ha confermato la cifra precedentemente riportata da Ttela questa mattina ed ha dichiarato “Secondo l’ultimo inventario la somma dei debiti accumulati da Saab è pari a 13 Miliardi di Corone Svedesi circa”.

7 comments

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  1. Luigi

    Le scadenze vanno rispettate. Se si incomincia a prolungare i termini non si finirà più. Spero che prima di questa estate si possa davvero conoscere le sorti di Saab i tempi si stanno allungando troppo.

  2. Achille

    Quanto costa ulteriormente questo ritardo???

  3. saabdriver

    …si prende tempo…x la peggiore delle soluzioni!!! ;-(((

  4. MARIO

    complessità delle offerte ricevute o assenza di offerte credibili?

  5. Luigi

    No le proposte ci sono cinesi, indiani, giapponesi/cinesi, e credo che tale vendita andrà in porto, ma sono i ritardi a fare paura, col passare dei mesi il valore scende, i debiti aumentano e di conseguenza far ripartire tutto è ancora più difficile.

  6. Vector
    Vector

    bravo luigi le offert nn mankano ma sto rimanda vedrai ke costera’ a ki si piglia tt

  7. sandro48

    incredibile, neanche fossero ad una riunione di condominio! sono sempre più meravigliato dei due curatori fallimentari, chi ce li ha messi farà bene a tenere conto del loro comportamento e delle inevitabili ripercussioni economiche, finanziarie e sociali! ma se ne rendono conto che stanno ragionando sulla pelle di oltre 5000 persone (incluso indiretti) e del marchio più blasonato della Svezia automobilstica, insieme a Volvo? che vergogna questo spettacolo … in Italia non sarebbe certamente successo.

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