Apr 02

Il consorzio Giapponese/Cinese al colloquio con il Governo

Una foto della versione elettrica della media premium Saab 9-3 Sporthatch ePower ipotetica prima vettura del consorzio Giapponese/Cinese (Photo Credit: Hd.se)

Incontro in Svezia…

Secondo quanto riportato dalla testata Americana Just-Auto.com il gruppo di investitori Giapponesi/Cinesi si è incontrato con alcuni membri del Governo Svedese per esporre i loro business plan relativi a Saab. Diverse “fonti attendibili” sostengono che il Governo è “fortemente impegnato” in diversi meeting con il consorzio asiatico desideroso di rilanciare il marchio Saab e legarlo al settore automotive elettrico. Se fino a pochi mesi fa erano favoriti altri due costruttori, uno cinese Zhejiang Youngman ed uno indiano Mahindra & Mahindra Ltd. oggi continua ad essere protagonista quest’ultima figura resa nota alla stampa solo da pochissime settimane. “Il gruppo di investitori Giapponesi/Cinesi si sta rivelando una vera minaccia per Zhejiang Youngman e Mahindra & Mahindra Ltd. questa nuova figura vuole progettare e produrre vetture elettriche a Trollhättan utilizzando la media premium 9-3 come prima auto della sua gamma” ha dichiarato la fonte citata da Just-Auto.com che ha poi continuato “Molto probabilmente non saranno marchiate come Saab, ma non sono stati resi noti maggiori dettagli”. Sempre secondo la testata Statunitense il gruppo di investitori asiatici si sta muovendo in scandinavia grazie alla consulenza di Springtime una società Svedese con sede a Stoccolma che si occupa da anni di relazioni commerciali strettamente legata al Ministro Svedese Mr. Ulf Kristersson sposato con una dei titolari di Springtime Mr.s Birgitta Ed. Proprio tale “parentela” avrebbe permesso i colloqui in corso con il Governo secondo la fonte svedese “Il Governo è pesantemente coinvolto in tale vicenda, questo è sicuro. Dopo diversi incontri tra il gruppo asiatico, lo Stato Svedese e quello Giapponese, non mi stupirei se il Governo Svedese partecipasse a questa possibile acquisizione”. Da parte dello Stato scandinavo non è stato reso noto nessun commento sulla news riportata, ma se tale coinvolgimento sarà confermato domani durante la conferenza stampa degli Amministratori Fallimentari la vicenda Saab potrebbe capovolgersi nuovamente.