Apr 17

Il lavoro dopo Saab

Una foto di Mr. Patrick Bergdahl ex lavoratore di Saab immortalato durante l'intervista (Photo Credit: Ttela)

Commenti da un ex lavoratore…

Mr. Patrick Bergdahl dopo anni di lavoro con Saab Automobile Ab è stato intervistato da Ttela ed ha esposto uno scenario davvero duro. La situazione economica del brand scandinavo Saab non si è riflettuta solo sulle sorti dell’azienda, ma anche su tutti i suoi ex dipendenti che in molti casi non sono riusciti ancora oggi a rientrare nel mercato del lavoro e si stanno ritrovando come Mr. Bergdahl in una situazione davvero nera. La preoccupazione di molti ex lavoratori sta aumentando giorno dopo giorno e come conferma Mr. Bergdahl alla testata svedese “Abbiamo paura di non riuscire più ad ottenere un lavoro a causa della nostra età” afferma tristemente. Molti membri di un’associazione d’arte ex dipendenti della sede di Trollhättan si stanno dando da fare per raccimilare maggiori entrate vendendo opere d’arte od organizzando raccolte di fondi vendendo dolci e formaggi fatti in casa. Un processo preoccupante che conferma duramente quanto la vicenda Saab si stia rivelando una crisi sociale senza precedenti. “Non mi sono mai reso conto di quanto la routine quando lavoravo era perfetta. Mi sentivo vivo, utile oggi non posso dire altrettanto e non voglio mettere la mia carriera su uno scaffale, ho ancora molto da dare al mercato del lavoro” afferma un ex lavoratore di Trollhättan che dopo alcuni sospiri non nasconde singhiozzi ed occhi lucidi continuando “Alcuni miei colleghi hanno trovato una nuova occupazione, ma dopo alcuni colloqui dopo aver dichiarato la mia età chiudono il colloquio” afferma il sessantaduenne lavoratore di Trollhättan sempre più preoccupato.

Dallo scorso mese di Marzo più di 430 ex dipendenti Saab sopra i sessantanni (il 18,7% della forza lavoro di Saab) si sono registrati agli Uffici di collocamento scandinavi, la metà hanno richiesto di potersi iscrivere a nuovi corsi di formazione ed istruzione proprio come Mr. Patrik Bergdahl che conferma il suo impegno “Sono ritornato sui libri come mio figlio che si sta specializzando in questi anni, forse dovrei consultarlo per un aiuto” afferma sorridendo dopo aver citato alcuni suoi ex datori di lavoraro come Wärtsilä e Saab Automobile Ab, ma le sue intenzioni sono chiare, vuole aprire un ostello, un sogno che aveva da cinque/sei anni “Ho avuto l’idea quando stavo con una ragazza di Gävle. Ci eravamo incontrati in un ostello a metà strada” ed oggi vuole intraprendere questo tipo di attività. Secondo l’Ufficio Centrale di Statistica Scb sono circa un centinaio le nuove imprese nate in questo ultimo periodo confermando indirettamente le scelte di molti ex lavoratori Saab di Trollhättan. Alcuni ex lavoratori come Mr.s Maria hanno ripreso in mano la loro specializzazione di infermiera conquistata prima di entrare in Saab e si stanno dando da fare per rientrare nel mondo del lavoro seguendo i propri studi “Vorrei lavorare in una casa di cura, ho presentato diversi curriculum, ma sono ancora in attesa di una risposta” dichiara, ma il futuro sembra davvero ancora incerto per molti di loro.