Apr 03

Immatricolazioni Saab – Marzo 2012

Una foto ufficiale del marchio svedese Saab (Photo Credit: Saab Automobile Ab)

Dati vendita…

Eccoci come ogni mese a presentarVi i dati relativi alle immatricolazioni registrate nella nostra penisola e nel vecchio continente dal marchio svedese Saab. I dati sono certamente comprensibili, la produzione del brand di Trollhättan è ormai ferma da un anno circa ed il calo registrato continua ad aumentare mese dopo mese confermando sia la sfiducia dei consumatori verso l’iconico marchio svedese che la difficile situazione economica attraversata dalla maggior parte della popolazione colpita ancora dagli strascichi di questa crisi economica. In Europa, come nel resto del globo non si registrano dati positivi ed oltre ai segni meno della nostra penisola (di cui parleremo in dettaglio) si confermano trend negativi anche in Germania, Gran Bretagna, Francia, Svizzera, Austria, Spagna e nella natale Svezia. Nessuna nazione in Europa presenta dati positivi o di pareggio, ma riconferma nuovamente la difficile situazione attraversata dal marchio di Trollhättan, di cui non si conosce ancora oggi il vero destino. Ecco di seguito una piccola analisi stesa grazie ai dati pubblicati dall’Unrae l’Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia che come ogni mese presenta i dati relativi alle immatricolazioni registrate nella nostra penisola.

Di seguito in dettaglio la situazione italiana del marchio svedese Saab.

Nel mese di Marzo 2012, secondo quanto comunicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono state immatricolate appena 138137 vetture, un calo del 26,7% rispetto alle 188495 dello scorso anno. Il primo trimestre archivia così una flessione del 21,0% rispetto allo stesso periodo del 2011. Dati non certamente apprezzati dai marchi automobilistici che si ritrovano ad affrontare un mercato sempre più difficile come conferma il Presidente dell’Unrae Dott. Jacques Bousquet “L’effetto della crisi, l’aumento continuo del prezzo dei carburanti, la forte crescita delle assicurazioni Rc Auto, l’assenza di credito alle imprese, unito alle mancate consegne per lo sciopero delle bisarche si sono rivelati un mix letale che ha inciso pesantemente sul mercato dell’auto”. Commenti duri, ma purtroppo reali che abbinati alle pesanti previsioni stese dall’Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia non sembrano ridare il sorriso agli operatori del settore. “Il periodo più importante dell’anno in termini di stagionalità favorevole (con un peso del 30% sul totale dell’anno) se ne è andato, lasciandoci con la conferma di una tendenza (non una previsione) da 107852 vendite in meno rispetto all’anno scorso. Sarà molto difficile riuscire a recuperare nei prossimi mesi senza interventi strutturali di sostegno all’auto” afferma Mr. Bousquet che ha poi continuato “I consumatori hanno davanti ostacoli insormontabili: le famiglie italiane dovranno superare l’impatto dell’addizionale Irpef di fine Marzo, l’aumento Ici/Imu a Giugno e l’aumento dell’Iva a Settembre. Inoltre, restano ancora non risolti i temi della fiscalità delle auto aziendali, della stretta creditizia su Concessionarie e Imprese, nonché l’inefficacia del superbollo nel generare risorse per lo Stato, tributo che anzi ha innescato una spirale perversa sulle auto a maggior gettito di Iva”. Dati pesanti e tendenze più che nere che sembrano pesare non solo sulle sorti del settore automobilistico in Italia, ma più direttamente sui suoi addetti ai lavori, secondo l’Unrae infatti saranno ben 350 i dealer che saranno costretti a chiudere con una conseguente perdita di 10000 lavoratori.

Saab Automobile Ab

Il calo registrato nel mese di Marzo 2012 è pari a -26,72% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Un dato negativo che viene ripreso nella sua totalità soprattutto delle case estere. Le vetture della casa di Trollhättan immatricolate in Italia nel mese di Marzo 2012 sono state solo 3 (tante quanto le Lamborghini che segnano anche loro un -57%) registrando un catastrofico -97,97% confrontando il numero di vetture immatricolate lo stesso mese del 2011 (148 auto). La fiducia della clientela nei confronti di Saab è ormai nulla, lo stock di vetture pronte per la consegna è sempre più ridotto allo stremo ed il danno all’immagine di Saab è spaventoso per un brand premium. Attendiamo come sempre maggiori info, per questa situazione sempre più nera.

Nota: Tutti i dati riportati rappresentano le risultanze dell’archivio nazionale dei veicoli al 31/03/2012 – Unrae Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri.