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Mag 21

SAAB|news

Mr. Victor Muller non usa mezzi termini per Mr. Lofalk

Una foto di Mr. Guy Lofalk immortalato durante il suo lavoro in Saab (Photo Credit: Ttela.se)

Accuse senza remore…

Nella nostra recente intervista durante la Mille Miglia 2012 Mr. Victor Muller ex Presidente e Ceo di Saab Automobile Ab non aveva voluto sbilanciarsi sulla vicenda che vedeva protagonista l’ex Amministratore della Riorganizzazione Aziendale Mr. Guy Lofalk. Il manager olanedese si era trincerato dietro un “No comment” ed un “Non posso aggiungere altro e voglio lasciare l’ultima parola alla legge”, ma la testata scandinava Ttela ha pubblicato un nuovo articolo che sembra ridare slancio alla vicenda “Lofalk”. In una recentissima intervista (tenutasi proprio dopo la corsa italiana) Mr. Muller incalzato da un giornalista afferma “Mr. Guy Lofalk è stato il cavallo di Troia di Saab” riconfermandosi nuovamente critico sull’operato dell’ex Amministratore accusato nemmeno troppo velatamente dal manager olandese che prosegue “Alcuni della precedente gestione Saab avevano espresso disappunti per il suo interesse nel 2009, ma eravamo di fretta e non avevamo tempo da perdere, così ho ripensato subito a lui, credevo che avendo già lavorato per Saab sapeva dove e come risolvere i problemi, ma così non è stato. Anzi diverse voci dicono che Mr. Lofalk non ha lavorato per Saab, ma per un altra società anche se non saremo mai in grado di dimostrarlo” riferendosi secondo la testata svedese al suo “vicino” Segretario di Stato Mr. Hans Lindblad, principale portavoce del Governo sulla vicenda Saab durante tale periodo. quale era il vero ruolo di Mr. Guy Lofalk è presto detto “Il suo compito era quello di monitorare l’azienda mentre si stavano siglando importanti accordi commerciali. Mentre tutto procedeva nella giusta direzione Mr. Lofalk ha deciso di tenere un colloquio con Geely il principale competitor di Zhejiang Youngman e Pang Da con i quali Saab aveva siglato una partnership da 245 Milioni. Lo scandalo che ne derivò fu enorme ed i media diedero enfasi alla vicenda quando gli investitori asiatici erano a Stoccolma pronti per incontrare il Ministero delle Finanze. In 24 ore si poteva concludere tutto positivamente con le approvazioni dell’Ndrc e delle Autorità scandinave, ma ormai il danno era fatto”.

Mr. Guy Lofalk aveva chiarito alla stampa che uno dei principali compiti richiesti ad un Amministratore della Riorganizzazione Aziendale è di verificare se ci siano i motivi per ristrutturare una società non di monitorarla, ma secondo il manager olandese “Uno dei primi compiti affidati a Mr. Lofalk era di rivedere il Business Plan, ma dalla sua analisi 245 Milioni erano insufficenti per far ripartire la produzione”. Mr. Muller non sapeva davvero nulla delle trasferte dell’ex Amministratore in Cina? “Non voglio commentare news sui potenziali investitori nel marchio svedese che abbiamo incontrato in questi anni. La ricostruzione è iniziata il 21 Settembre 2011 se non ricordo male, penso sia davvero difficile credere che l’attuale situazione non dipenda anche dalle scelte effettuate dopo tale periodo”.

2 comments

  1. Luca

    Muller dovrebbe fare il politico in Italia… La responsabilità è sempre degli altri! Che vergogna!

  2. Luigi

    Condivido quanto commentato da Luca.
    Oltre che in Italia anche in Svezia vedendo l’ultima news che parla del Governo.

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