Mag 16

Saab avanza nuove richieste alla Corte di Vänersborg

Una recente foto scattata a Mr. Guy Lofalk (Photo Credit: Dn.se)

Richieste legali…

Molti dei nostri lettori sanno che l’operato dell’ex Amministratore della Riorganizzazione Aziendale Mr. Guy Lofalk è stato più volte mal digerito dall’ex Presidente e Ceo Mr. Muller, ma pochi ricordano che la cifra richiesta per il suo lavoro era di circa 10 Milioni di Corone Svedesi sulla quale Saab Automobile Ab ha presentato ricorso. Le posizioni contrastanti sono più che chiare, Mr. Lofalk pretende tale pagamento per il suo lavoro, mentre dall’altra parte l’azienda di Trollhättan non vuole rilasciare tale somma perché non ritiene che il lavoro del manager sia stato così perfetto e perché oggi sottoposta a bancarotta non possiede tali liquidità. Oggi la vicenda ha ripreso nuovamente vigore, come segnala la nota testata svedese Ttela la casa automobilistica svedese ritiene che le tasse sull’importo voluto da Mr. Lofalk sono troppo alte ed ha richiesto alla Corte Distrettuale di Vänersborg di rivedere tali cifre. L’operato di Mr. Guy Lofalk era stato soggetto ad indagine da parte del Tribunale Svedese, come sappiamo, e questa nuova richiesta da parte di Saab sembra ripuntare l’attenzione sul salario richiesto dall’ormai ex Amministratore. In questo modo il pagamento richiesto sarà nuovamente soggetto a ritardi e forse la vicenda creatasi potrebbe dipendere davvero solo da una tassazione elevata.

“La decisione del Tribunale Distrettuale è indispensabile per define la causa con Mr. Guy Lofalk” ha dichiarato l’Avvocato Mr. Patrik Stahl dello Studio Legale Hökerberg & Söderqvist che rappresenta il marchio svedese Saab “Secondo la nostra opinione ora il Tribunale Distrettuale dovrà lasciare spazio alla Corte d’Appello e decretare se per legge l’Amministratore della Riorganizzazione Aziendale può decidere di lasciare il debitore di cui si era preso carico, in queso caso Saab”. Il sistema giuridico svedese infatti prevede che se la Corte Distrettuale di Vänersborg dovrà riconsiderare le scelte di Mr. Lofalk la questione dovrà andare alla Corte d’Appello della Svezia occidentale. La vicenda non è affatto chiara, speriamo soltanto che tale questione non si ritorca ancora sul destino della casa di Trollhättan.