Giu 13

Chi è l’acquirente più probabile?

Una foto scattata proprio all'ingresso della sede centrale Saab in Svezia (Photo Credit: Ansa.it)

Iniziano a circolare diverse rumors…

Dopo il primo annuncio ufficiale che Vi abbiamo segnalato proprio all’inizio di questa mattina relativo alla vendita di Saab e di due sue società ad essa collegate, hanno incominciato a circolare diverse indiscrezioni sul nuovo possibile acquirente del brand scandinavo. Diverse fonti (tra cui anche le nostre in Scandinavia) vedono come favorito il consorzio elettrico National Electric Vehicle Sweden, escludendo in questo modo gli altri due principali competitors: l’indiana Mahindra & Mahindra Ltd. ed il produttore cinese Zhejiang Youngman che aveva rilanciato una nuova offerta proprio due giorni fa. Perché proprio National Electric Vehicle Sweden? Le voci che lo vedevano come ormai prossimo e più probabile acquirente non sono mai cessate dal suo ingresso in questa vicenda, ed anzi in queste ultime ore sono aumentate, ma non solo. I primi dettagli “rubati” dal Business Plan del consorzio elettrico vedono un cambiamento quasi radicale nella produzione Saab e questa nuova attività, quasi completamente differente da quella effettuata in passato dalla casa di Trollhättan, potrebbe facilitare una ripresa più veloce e senza dubbio non dovrebbe esporre National Electric Vehicle Sweden ad un contrasto acceso con l’ex proprietario General Motors che già in passato aveva complicato l’intero affare, alcune volte impedendo alcuni accordi con il costruttore asiatico Zhejiang Youngman. Il consorzio elettrico sostenuto da una società cinese e da una giapponese potrebbe evitare tali problemi grazie al suo Business Plan destinato alle innovazioni elettriche, ibride e non solo, inoltre, nel comunicato stampa diramato dagli stessi Amministratori Fallimentari di Saab questa mattina non viene menzionata la presenza di Saab Parts Ab il noto produttore e distributore di ricambi ed accessori originali Saab, secondo le prime indiscrezioni infatti National Electric Vehicle Sweden non era intenzionato ad acquistare tale società che rimarrà infatti indipendente dalle sorti e dalle scelte future del brand automobilistico scandinavo. Tale azienda rimarrà quindi in mano all’Agenzia delle Entrate Svedesi, o meglio al suo Ufficio del Debito che, come aveva chiarito pochi giorni fa, provvederà a seguire tale azienda. Un ulteriore dettaglio che conferma queste rumors è stato raccolto proprio questa mattina dalla conosciuta testata svedese Ttela che intervistando Mr. Karl-Erling Trogen Presidente del consorzio National Electric Vehicle Sweden ha trovato il manager sorridente e rilassato, le sue parole su questa vicenda sono state “Sono di buon umore oggi, ma non dirò nulla”.