Giu 14

I posti di lavoro di National Electric Vehicle Sweden

Una nuova foto di Mr. Lars Holmqvist immortalato dopo la conferenza di Saab (Photo Credit: Ttela.se)

Polemiche…

Dopo i primi commenti piccati di Mr. Lars Holmqvist pronunciati prima dell’annuncio ufficiale di ieri, sembrano continuare le critiche nei confronti del nuovo proprietario di Saab: il consorzio elettrico National Electric Vehicle Sweden. L’ex Presidente dell’Associazione di subappaltatori automobilistici svedesi Clepa ed oggi consulente del settore automotive dopo le prime dichiarazioni durante la conferenza stampa dei manager del consorzio elettrico si è rivelato sempre più scioccato e senza parole. “Sono solo poche centinaia i posti di lavoro promessi per gli Ingegneri Svedesi” esordisce subito Mr. Holmqvist riconfermandosi quindi sempre più deciso e continua con le critiche verso il consorzio “Non riesco a comprendere i concetti segnalati, quello che abbiamo sentito sono solo un sacco di speranze”. Il manager svedese stupito dalle previsioni ottimistiche, secondo il suo parere, di National Electric Vehicle Sweden dichiara “Secondo la valutazione della Commissione Europea, il mercato dell’auto elettrica decollerà solo nel 2020, quando la legilazione sulle emissioni di Co2 verranno modificate. Solo allora le auto elettriche e gli ibridi elettrici potranno totalizzare il 10% delle vendite nel settore automotive” il consorzio prevede di lanciare sul mercato la sua vettura alla fine del 2013 inizio del 2014, ma secondo Mr. Lars Holmqvist le proiezioni per tale segmento di mercato non sono ottime “Se la produzione inizia nel 2014 sarà troppo tardi per questo territorio, sarei sorpreso se riuscissero a vendere più di 1000/2000 vetture, non ci sarà un boom per l’occupazione di Trollhättan” conclude. Mr. Frederick Sidahl Presidente di Fkg si rivela più ottimista e subito dopo la prima conferenza stampa ha dichiarato “Il ritmo di produzione non toccherà le 100000 unità di prima, ma il futuro tecnologico promesso si potrà rivelare positivo nel lungo termine”.