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Giu 18

SAAB|news

Il consorzio elettrico Nevs punta sulla Norvegia

Mr. Kai Johan Jiang principale azionista del consorzio National Electric Vehicle Sweden proprietario di Saab (Photo Credit: Ttela.se)

Saab può puntare sulla Norvegia…

“L’erba del vicino è sempre la più verde” ecco forse il sottotitolo adatto a questa news che stiamo per proporVi potrebbe essere proprio questo, ma andiamo con ordine. Dopo l’annuncio ufficiale che vede Nevs National Electric Vehicle Sweden nuovo proprietario di Saab Automobile Ab e dopo la sua prima conferenza nella quale si confermava a grandi linee un business plan capace di puntare solo sul settore dell’automotive elettrico ecco una notizia che pone l’attenzione sul paese confinante con la terra natale del marchio: la Norvegia. Secondo quanto segnalato nella giornata di oggi, oltre alla Cine ed agli Stati Uniti, uno dei mercati più importanti per la futura “Saab elettrica” potrebbe essere proprio la vicinissima Norvegia. A poco meno di 100 chilometri dalla sede storica di Saab a Trollhättan c’è la ricca Norvegia un paese considerato tra i più freddi ed economicamente ricchi dell’intero vecchio continente e proprio questa nazione potrebbe rivelarsi un fiore all’occhiello nelle vendite Saab in futuro. “La Norvegia è il paese con il più alto numero di vetture elettriche per abitante. Sono oltre 4000 le auto elettriche presenti in Norvegia e grazie all’assenza di tassazione sulle vetture importate molti cittadini preferiscono affidarsi a questo genere di vetture che alle normali auto alimentate a Benzina o Gasolio” afferma Mr. Mattias Goldmann Presidente dell’Organizzazione Automobilisti Svedese Green. Le recenti news provenienti dalla Norvegia sembrano avvalorare nuovamente questa tesi e dopo un dibattito durato diversi anni, il Governo Norvegese ha dichiarato che dal 2015 nel paese circoleranno solo auto elettriche, ibride, alimentate a BioDiesel e ad idrogeno.

“Sono deluso dalle voci negative sorte dopo l’acquisizione di Saab da parte del consorzio elettrico Nevs. Il nuovo proprietario di Saab si sforzerà di mettere la Svezia al primo posto nella classifica ufficiale del settore automotive elettrico e non credo che vada criticata per questo” afferma Mr. Goldmann. Le diverse critiche avanzate negli scorsi giorni da diverse figure legate alla vicenda Saab e da molti giornalisti scandinavi sembrano presentare il mercato dell’auto elettrica troppo piccolo e troppo costoso per i consumatori ordinari, ma la vicina Norvegia sembra andare contro a queste dichiarazioni e le recenti classifiche di vendita di vetture elettriche ed Ibride in Norvegia sembrano cancellare in un colpo solo questi commenti. Secondo la società di statistiche Gronn la Norvegia è oggi il quinto mercato più grande al mondo per le vetture elettriche ed al contrario di quanto ipotizzabile non vede tra i suoi consumatori eco-appassionati disposti a pagare di più per vetture più eco-friendly, ma normali cittadini che necessitano di un mezzo di trasporto privato. “In Norvegia conviene di più acquistare un auto elettriche che una alimentata a Benzina o Gasolio, non si pagano dazi doganali quando vengono importate ed inoltre i proprietari possono circolare liberamente nei centri città senza pagare Ticket d’ingresso e godere di parcheggi gratuiti per ricaricare le proprie auto anche sui traghetti pubblici” afferma Mr. Henrik Hannisdahl Project Manager di Gronn rivelando quanto un futuro elettrico possa essere più vicino di quanto si immagini. Il consorzio Nevs può diventare un ottimo competitors nel settore automotive in Norvegia e questo anche al marchio Saab “Il marchio Saab ha un suo valore anche in Norvegia. I consumatori Norvegesi sono attenti anche a questo e credo che una Saab elettrica possa rivelarsi davvero vincente in questo mercato” conclude Mr. Hannisdahl.

11 comments

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  1. saabdriver

    …a leggere certi articoli ed intenzioni della nuova proprietà, mi vengono i brividi!!!

  2. sandro48

    quanti abitanti ha la Norvegia ? e di essi quanti guidano ? via, per favore, un po’ di serietà …

  3. onlysaab

    intanto i concessionari saab che fanno,vendono chiacchere?ma questi signori da dove vengono?presto si renderanno conto della follia di questo progetto

  4. paolo

    bellissima immagine di Peasi civili,a vanzati e con los guardo al futuro! Dovremmo tutti imparare da loro.
    SCANDINAVIA RULES, NOTHING ELSE

  5. luca saab

    Dovremmo tutti imparare da loro…….
    SCANDINAVIA RULES, NOTHING ELSE…..Peasi civili,a vanzati e con los guardo al futuro…..
    Ma cosa stai dicendo….3400 persone piu’ altre 4000 a casa, e tu dici che noi dovremmo imparare da loro??
    Spero di aver mal interpretato il commento perche’ se cosi’ non fosse forse e’ meglio che dai un’occhiata a cosa e’ Trollhattan oggi…
    Aspetta le auto elettriche intanto………

     

  6. paolo

    no, non hai mal interpretato.
    si, tranquillo le aspetto le auto elettriche e dovremmo desiderarle tutti noi. Magari potessimo vivere in un Paese come il loro, ricco di risorse naturali, indipendente energicamente dagli altri, un Paese dove se compri un auto elettrica paghi meno tasse e soprattutto puoi ricaricarla a gratis ovunque in città e perfino sui traghetti. Potresti camminare per strada senza il tnfo degli scarichi e le orecchie assordate.
    ti ricordo che quasi tutto il knowhow di saab è stato venduto, gli stabilimenti e soprattutto i dipendenti continueranno a lavorare, se era per muller a sta ora sarebbe tutto chiuso e tutti per strada. é stato tutto venduto alla luce del sole, senza prestiti statali a fondo perduto: in scandinavia funziona cosi, le cose si fanno solo se si hanno i mezzi per farle e a me pare che questa sia soluzione migliore.
    Dispiace si perdere le caratteritiche del marchio, ma la crisi è forte, il mercato e la domanda crollano, era assurdo continuare su quella strada: meglio così, innovando, si aprono nuove prospettive. E se non va, pazienza. sarà colpa dei petrolieri che continueranno ad obbligarci a mettere mano al portafoglio per irmpinguare di vile petrolio le nostre auto…
     

  7. UMBERTO

    4000 auto elettriche? ammesso che in futuro le venda solo questo consorzio che non è SAAB ma che caxxo ci fanno con questi numeri? Chi crede in questo progetto o è un pazzo o è un lobbysta. Non vedo alternative. La SIDAUTO solo in Italia quando non c’era ancora il motore opel 2.2 turbodiesel ne immatricolava 6000 !!! Vedasi volumi ibride varie ed elettriche varie per rendersi conto della caxxata che stanno facendo…

  8. UMBERTO

    NEVS= NEVER EVOLUTION VEHICLES SAAB !!!

  9. Giampi

    Malgrado che la SAAB era, è e rimara piccola, però è sempre stata un passo in avanti confronto i suoi concorrenti, questo già a partire negli anni 60. Allora perchè non credere al futuro con una base e-Power? Visto che fino a “ieri” noi tutti non abbiamo ancora fatto del gran positivo per la nostra natura umana della madre terra, causa mancanza d interesse o paura di non essere come la massa, allora “oggi” ed ora di sfruttare finalmente la possibilità di pensare seriamente al nostro futuro, perchè un “domani” può essere troppo tardi … allora perchè di nuovo delle critiche negative? Ne abbiamo gia sentite a sufficenza in regia della GM, ora basta. E se a sorpresa finalmente un forte “personaggio” riesce a dirigere positivamente il segnale logico del futuro con il nuovo concetto e-Power pure agli altri produttori di veicoli e soprattutto alla politica che dirige le manopole per il futuro? Passano giorni, mesi ed anni, parlano tanto, forse anche troppo e spesso volentieri presentano belle parole ma infine non concludono niente, causa troppi interessi commerciali e non mancano nemmeno i legami personali …
    No Luca, cosi non possiamo continuare, un giorno scopiera il tutto e tutti segnali d alarme delle crisi passate finora non servivano a niente, nemmeno tanti gravissimi incidenti naturali vissuti fino al altro ieri. Allora questa nuova mossa per tanti di noi ancora semi sconosciuta in direzione protezione ambientale e umana, offrendoci ugualmente la mobilita desiderata, ma con le nostre risorse future che in tanti paesi non sono ancora sfruttate come la natura ce le offre. Questo è un tipico passo nella direzione futura, di qui non dobbiamo avere paura, anzi presentiamo finalmente forza e corraggio, ed il nostro marchio Saab che è nato in Scandinavia possa continuare a vivere come esempio futuristico per noi tutti. La Saab inizialmente era stata concepita per la loro regione nordica e noi “stranieri” ci siamo adeguati a questo tipo di vettura con la necessaria passione. È cosi che dobbiamo continuare per lasciare vivere la rinascità di questo marchio, dopo il divorzio quasi mortale causato dalla GM, visto che finalmente sono arrivati ad una conclusione dopo tanti mesi di discussioni ed analisi. Non penso che la tranquillità presentato a Trollhättan negli ultimi mesi si trova nelle nostre latitudini con una conclusione infine positiva. Siamo sinceri, per la grande massa la Saab era morta, perchè non conosciamo la loro filosofia di vita che è legata ad un altra “lege”; da questo esempio possiamo solo imparare.
    Ora non ci rimane che pregare e sperare che il tutto vada in bene e attendere con pazienza ad una futura e-Power.
    Giampi   
     

  10. paolo

    Giampi, condivido pienamente quanto da te espresso. A questo punto aggiungo che spesso vado per lavoro in Finlandia, e lo spirito che vedo attorno a me è proprio quello da te descritto.
    Complimenti.
    P.S. quando dico ad un finnico della mia 93MY2001, lui risponde “built in Uusikaupunkki (FIN), the real nordic car!”

  11. onlysaab

    stamattina ho visto un servizio su sky sulla Renault Fluence,completamente elettrica,dopo 120 km è rimasta in panne,scarica,in quanto l’uso dei fari di notte riduce della metà l’autonomia,quindi il giornalista concludeva che l’idea è valida ma applicabile a piccole auto per uso cittadino,con facilità di reperimento di punti di ricarica,figuratevi in un paese del terzo mondo come l’Italia dove un concetto del genere è un miraggio.E poi una Saab te la compri anche per viaggiare e non a 100 all’ora……

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