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Giu 27

SAAB|news

Il futuro “Elettrico”

Una foto scattata ad una colonnina di ricarica per vetture elettriche a Milano (Photo Credit: Ansa.it)

Possibilità…

Come Vi abbiamo già segnalato il futuro di Saab sarà sempre più legato all’elettrico e questa unica certezza per ora confermata dagli stessi proprietari nella loro unica conferenza stampa ha diviso in due gli appassionati ed i clienti della casa di Trollhättan. Le “fazioni” create sono diametralmente opposte, chi non vede un futuro con questo genere di alimentazione e chi si riconferma sempre più a favore di questa svolta innovativa. L’unica certezza è che nessuno potrà avere ragione, o torto, fino al 2015 dopo quasi un anno dalla prima commercializzazione della prima vera vettura full-electric Saab. Tentare di dare previsioni o analisi sul prossimo operato del consorzio Nevs National Electric Vehicle Sweden sarebbe assurdo, ma in rete da diverse settimane spuntano ipotesi e studi su quello non ancora effettuato dal nuovo proprietario di Saab e gran parte delle volte i risultati sono incredibili.

I sostenitori del settore automotive elettrico che vedono grandi innovazioni nel futuro di Saab presentano al grande pubblico esempi più che significativi come quelli di Tesla o Fisker, descrivendo l’incredibile storia di Mr. Elon Musk vero fautore di Tesla e del suo prossimo modello S commercializzato si prevede entro fine anno. Gli esempi positivi certo non mancano e le potenzialità in questo nuovo settore sono davvero ampie soprattutto per un marchio premium da sempre legato all’automobilismo come Saab, con profonde radici innovative che negli ultimi anni si stavano delineando sempre di più con i nuovi sistemi di trazione integrale elettrica eXwd sviluppato in collaborazione con eAam o la piattaforma modulare Phoenix una vera “fenice” nata grazie a partner come Vicura e Zf Châssis, ma potrà Saab riconquistare il mercato con nuove innovazioni?

La maggior parte dei suoi appassionati e della sua fedele clintela conosce senza dubbio le qualità tecniche e le risorse messe in campo negli ultimi anni dal brand svedese, il know how e le risorse tecnologiche non mancano grazie al nuovo proprietario che vanta partner Giapponesi di primordine, ma in poco più di un anno Saab potrà davvero sbarcare di nuovo sul mercato automotive con un prodotto di alta gamma superiore a quello presentato fino ad allora dalla concorrenza (che vogliamo riconoscere nei due marchi Americani Tesla e Fisker)? Con le competenze e la struttura a disposizione, il nuovo proprietario Nevs riuscirà a rilanciare al meglio questo iconico brand? Le possibilità sembrano esserci, ma come per ogni grande impresa, non mancano i lati negativi e proprio su questi i più scettici puntano l’attenzione.

Oggi il settore dell’automotive elettrico è si in crescita e la nostra penisola secondo alcuni dati elaborati dal Politecnico di Milano prevedono un celere aumento delle vetture elettriche sulle nostre strade, soprattutto nei centri abitati e nelle grandi città, ma sono in molti coloro che guardano con diffidenza questo settore. Le stesse compagnie di Noleggio e di flotte aziendali non sembrano così interessate a questo segmento di mercato. Il principale handicap di questo tipo di vetture per ora sembra essere l’autonomia, perché se al contrario delle tradizionali vetture riescono a regalare prestazioni quasi maggiori ed emissioni nocive pari allo zero, sono i consumi a rappresentare il principale problema. In questo periodo di recessione economica e di difficoltà finanziaria l’interesse dei consumatori su questo settore sta aumentando, ma il problema dei consumi non è affatto da sottovalutare ed anzi molto spesso nella scelta di un auto è uno dei parametri fondamentali. Altro grosso problema è rappresentato dai tempi di ricarica ancora molto lunghi considerando il tempo medio impiegato per un rifornimento di Benzina, Gasolio, Gpl o Metano, Molte soluzioni proposte fino ad ora prevedono infatti tempi di ricarica abbastanza lunghi (diverse ore per una ricarica completa) ed anche questa problematica è uno dei dogmi della “frangia” scettica di Saab 100% Elettrica.

Cercando di informarci su questo tema abbiamo dato uno sguardo più dettagliato sulle ultime novità elettriche legate al settore automotive ed al contrario di quanto sapevamo finora, i passi in avanti con questa tecnologia. Il propulsore dell’auto elettrica sviluppa la coppia massima quasi istantaneamente e l’accelerazione mantiene un andamento perfettamente costante, le prestazioni fornite al conducente saranno quindi quasi paragonabili a quella di una supercar e di conseguenza le emozioni di guida non potranno peggiorare. I tempi di ricarica si stanno gradualmente riducendo, al contrario delle ore inizialmente previste per il rifornimento completo, oggi sembra che una normale “ricarica” dell’autoveicolo richieda solo un ora esatta per Tesla che grazie a nuove colonnine di ricarica di ultima generazione sia in grado di ricaricare la sua ultima Tesla S in meno di un ora regalando al conducente la possibilità di percorrere 480 chilometri di autonomia. Renault invece prevede tempi ancora più brevi per ricaricare le proprie vetture full-electric, solo 5 minuti per ricaricare completamente una batteria agli ioni di litio utilizzata da una normale Renault Ev, una novità ancora sotto studio che potrebbe tra pochi anni dare maggiori prospettive al futuro del settore automotive elettrico. Il costo dei modelli 100% elettrici dal loro primo esordio sta gradualmente scendendo e dopo il primo annuncio di Toyota pronta a sbarcare sul mercato con una city-car elettrica da meno di Diecimila Euro, anche il colosso Indiano Tata non è rimasto a guardare ed ha già promesso una prossima eMo elettrica nata dall’ormai celebre Nano con la quale condividerà il basso prezzo di mercato.

Le vetture elettriche non rappresentano più una scelta eccentrica fatta da pochi, bensì una novità che interessa molti, sia per ragioni di rispetto dell’ambiente sia per il risparmio nel fare il pieno e gli ultimi dati raccolti in Italia da Deloitte lo confermano. I nostri connazionali sono attenti alla tecnologia che riguarda i veicoli ecologici e secondo una recentissima indagine, metà della popolazione acquisterebbe una vettura elettrica. Un dato importante che potrà diventare realtà solo grazie a nuovi investimenti sulla rete di rifornimento elettrico, perché al resto (autonomia, velocità di rifornimento e prezzi alla portata del ceto medio) ci stanno già pensando le case costruttrici.

Attendiamo maggiori dettagli sui Business Plan di Nevs, ma le ultime news legate a questo settore sembrano far ben sperare ed in alcuni casi risultano capaci di eliminare alcuni dubbi e diffidenze in merito.

4 comments

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  1. Luigi

    Ottimo articolo condivido completamente ogni parola.

  2. Gigi

    sta a vedere ke saab vince con sta roba

  3. sandro48

    quanto costa una Tesla? quante ne venderanno? a chi? a quale fascia di mercato? ricambi, assistenza? consentitemi di essere perplesso sul futuro delle auto a pila, almeno per l’immediato diciamo almeno 10 anni? poi ne riparliamo.

  4. Gigi

    si si ma infatti qste sono solo previsioni poi la verità si conoscerà solo nei prossimi anni, xò i presupposti sembrano esserci, almeno quelli. e ribadisco sta a vedere ke stavolta si fa centro come si era fatto bingo col turbo!

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