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Giu 05

SAAB|news

Mahindra & Mahindra Ltd rimane sempre in lista per Saab

Una foto scattata nell'azienda indiana Mahindra & Mahindra Ltd. (Photo Credit: WashingtonPost.com)

Nessuna perdita di interesse…

I soggetti interessati al brand scandinavo Saab non diminuiscono durante questi giorni ed al contrario di quanto ipotizzato da alcuni nostri fedeli lettori che ci chiedevano maggiori delucidazioni sulla figura di Mahindra & Mahindra Ltd., il produttore indiano non ha perso il proprio interesse nei confronti della casa di Trollhättan. Oltre alle recenti news che vedevano protagonista il neonato consorzio elettrico National Electric Vehicle Sweden ricordiamo che il costruttore indiano Mahindra è ancora in lista per diventare il nuovo possibile proprietario del marchio Saab e come descritto in passato sembra sempre più convinto di poter riavviare la produzione proprio presso la storica sede Saab di Trollhättan. Il valore del brand automobilistico scandinavo è pari a circa 3,6 Miliardi di Corone Svedesi, ma se le prime offerte avanzate dal costruttore cinese Zhejiang Youngman e dal consorzio National Electric Vehicle Sweden sono state pubblicate dai mass media la proposta di acquisto della società indiana rimane ancora avvolto dal mistero. Una cosa è certa, Mahindra & Mahindra Ltd. a differenza delle diverse proposte legate al settore elettrico non prevede uno stravolgimento della gamma Saab che secondo le prime indiscrezioni rubate dai diversi Business Plan del produttore indiano, prevedono una gamma di vetture mosse in gran parte da “normali” propulsori ed a differenza di quanto proposto da altri competitors in gara per il marchio svedese, Mahindra & Mahindra Ltd. prevede di rilanciare la produzione della media premium Saab 9-3 abbinata secondo diverse voci, ad un inedito Suv creato proprio per il brand Saab (ricordiamo infatti che Mahindra è uno dei più celebri costruttori di Suv al mondo). News ancora da confermare, che prevedono una ripresa forse più vicina all’attuale Dna di Saab e che riprendendo la produzione proprio a Trollhättan sembrano delineare un rilancio non così epocale come potrebbe apparire con National Electric Vehicle Sweden. Rimaniamo come sempre in attesa della conclusione per questa lunga vicenda anche se a partire da ieri sembra che le percentuali capaci di separare i diversi soggetti interessati a Saab siano sempre più basse.

4 comments

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  1. nazario

    Se il DNA SAAB rimane con Mahindra, spero proprio che se la aggiudichi questa ditta. Una rivoluzione elettrica totale non so dove ci porterebbe. Poichè però la ragione, nel caso SAAB, non è mai ascoltata, vedremo cosa succederà.

  2. sandro48

    basta con queste auto elettriche, saranno valide tra 20 anni, industrialmente. Chi rileverà SAAB non può aspettare tanto ma deve andare su motori “tradizionali”, non ci sono dubbi. Questo consorzio National Electric Vehicle Sweden è segato fuori al 100%.

  3. davis13

    Spero che alla fine lascino perdere questi fantomatici progetti elettrici, che permetterebbero di vendere poche unità a caro prezzo, e scelgano Mahindra dato che ha già competenza,specie con Ssangyong in modo tale da far uscire un suv compatto per rilanciare le vendite…e senza contare la rete di concessionarie e di assitenza Mahindra e Ssangyong che si andrabbe ad aggiungere a quella Saab, se si vuole offrire un prodotto davvero competitivo

  4. Gigi

    esatto basta con sto elettrico ok piuttosto di kiudere va bene, ma se si puo scegliere w l’india!

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