Giu 13

Mr. Lars Holmqvist interviene sulla vicenda Saab

Una foto di Mr. Lars Holmqvist durante un suo intervento pubblico (Photo Credit: International Road Transport Union)

Critiche per il consorzio…

Mr. Lars Holmqvist ex Presidente dell’Associazione di subappaltatori Europei Clepa si è pronunciato più che negativamente sulla vicenda Saab ed ha criticato aspramente le voci che vedono come “vincitrice” di questo affare il consorzio elettrico National Electric Vehicle Sweden. Dopo le prime critiche ed i dubbi di gran parte dei fornitori Saab anche Mr. Holmqvist che, senza ombra di dubbio, conosce più di chiunque altro i diversi subappaltatori del brand scandinavo, si è pronunciato negativamente sulla possibile scelta da parte degli Amministratori Fallimentari ed ha dichiarato “In realtà sono abbastanza confuso e non capisco come si possa dare fiducia ad un nuovo consorzio automotive elettrico. Se devo essere onesto, non ho mai sentito nulla di così brutto fino ad ora” afferma Mr. Holmqvist oggi consulente per l’industria automobilistica svedese. “Che ricordi, ci sono circa 50 progetti in tutto il mondo che vedono protagoniste le auto elettriche, con differenti stadi di sviluppo ad esempio Volvo Cars ha messo a punto nuove vetture plug-in ed ibride a Hisingen e mi sembra abbiano già dimostrato che ci sono già le basi per proseguire su questo settore, ma non ci sono vetture pronte ad una produzione di massa, per di più se si deve partire da zero” riferendosi chiaramente ad possibile riavvio della produzione Saab da parte di National Electric Vehicle Sweden. Secondo Mr. Holmqvist queste rumors non sono nient’altro che voci dello stesso consorzio elettrico che sta cercando di convincere il Governo Svedese a considerare gli impatti ambientali legati al trasporto del futuro “Penso che ci sia un alto grado di opportunismo e speculazione con i fondi pubblici in questo settore elettrico. Ci sono già costruttori di auto elettriche in Svezia, che impiegano persone e fondi per questo settore. Non credo sia un vero potenziale concorrente in questo affare ho lavorato personalmente con la Commissione Europea e con le case automobilistiche legate all’elettrico in Europa e questo consorzio non potrà dare maggiore slancio a questo settore di quanto già non ci sia”. Concludendo il suo commento su questa vicenda il consulente svedese afferma “Oggi ci sono pochissime vetture elettriche sul mercato la gamam è limitata, ma prima di commercializzarle e produrle forse bisognerebbe chiedersi se davvero ci sarà abbanstanza domanda da parte dei consumatori”. Preferiamo non commentare e lasciamo spazio ai nostri lettori.