Giu 28

Nevs non potrà utilizzare il marchio Saab

Una foto del marchio Saab (Photo Credit: Saab Automobile Ab)

Per ora…

Il blog internazionale Saabs United ritorna a puntare l’attenzione sul marchio Saab e sull’utilizzo del suo logo. Come molti dei nostri lettori sapranno i diritti di utilizzo di tale marchio devono essere approvati da tutti i co-proprietari di tale logo: Saab Group Ab, Scania Ab ed ovviamente Saab Automobile Ab. La proprietà del marchio è divisa per queste tre società, ma l’utilizzo del logo e del marchio Saab e del suo Grifone è permesso solo se tutte le società condividono i Business Plan dei co-proprietari. I danni di immagine al marchio registrati fino ad oggi sono davvero pesanti e questa particolare attenzione da parte di Saab Goup Ab e di Scania Ab sono più che condivisibili, ma il futuro di questo marchio potrebbe decretare il nuovo inizio o la fine per Saab Automobile Ab. Secondo quanto segnalato proprio oggi dal blog internazionale i meeting tenuti tra i tre co-proprietari non sembrano essersi conclusi positivamente e secondo alcune fonti di Saabs United, Saab Group Ab non concederà i diritti di utilizzo del marchio Saab al consorzio elettrico Nevs. Il nuovo proprietario della casa automobilistica di Trollhättan National Electric Vehicle Sweden Nevs non sembra deciso ad intraprendere ulteriori azioni in questa vicenda, ma sembra interessato soprattutto allo sviluppo di tecnologie come mission principale. In questi anni gli obbiettivi di Nevs saranno diversi, non solo concentrati sullo sviluppo e sulla produzione di vetture elettriche (previste per la fine del 2013), ma su varie mission legate a diversi settori. Non conosciamo ancora chiaramente quali saranno i veri obbiettivi di Nevs, ma se il nuovo proprietario non potrà utilizzare il marchio Saab nei prossimi anni non possiamo che essere preoccupati per il prossimo futuro, fino alla fine del 2013 non è ufficialmente prevista una nuova vettura e per allora è pur vero che gli accordi con Saab Group Ab potrebbero essere nuovamente siglati, ma il grande pubblico ed i consumatori come potranno accettare la ricomparsa di questo marchio sul mercato?