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Giu 08

SAAB|news

Non tutto il male viene per nuocere

Una foto ad uno splendido cerchio in lega della Saab 9-5 Sedan al Salone di Parigi 2010 (Photo Credit: Reuters)

Che sta succedendo…

Le notizie che provengono dalla Svezia continuano a confondere e purtroppo non riusciamo a fare chiarezza sulla vicenda Saab. Ieri con una notizia strabiliante per appassionati ed addetti ai lavori era stata annunciata la conclusione dell’affare Saab e di conseguenza il via di una nuova “era” con un nuovo proprietario. Dopo la prima euforia ed i primi titoli pubblicati da diverse testate svedesi come Ttela, TheLocal, Aftonbladet e dalla Radio Svedese P4 Väst le prime conferme sulla fine della vicenda Saab sono iniziate a “sgretolarsi” lasciando nuovamente spazio all’incertezza ed ai dubbi. Un male? Certamente fans e addetti ai lavori avrebbero preferito rimanere in attesa di maggiori e più dettagliate conferme, ma le indiscrezioni pubblicate fino ad ora potrebbero rivelarsi sotto un certo punto di vista più che positive. Le prime parole dettate dal Sindaco di Trollhättan Mr. Paul Akerlund “Gli Amministratori Fallimentari di Saab hanno concluso il loro lavoro e sono giunti ad un risultato” e dal Presidente della Regione di Västra Götaland Mr.s Annika Wennerblom “La vendita della massa fallimentare di Saab Automobile Ab è stata completata. Non possiamo ancora indicare la vera identità del compratore, ma sarà annunciato nei prossimi giorni, dare un calendario preciso e certo in questi momenti è sempre difficile” hanno nuovamente “smosso” (perdonateci il termine) sia l’opinione pubblica che i mass media che stanno seguendo da mesi la vicenda Saab. Sembrava che l’affare Saab in queste settimane era entrato in una nuova fase di “stallo” e la mancanza di notizie dava spazio a pochissime rumors e ad ancora meno certezze. Gli Amministratori Fallimentari del brand scandinavo di Trollhättan erano ufficialmente ancora al lavoro per negoziare e valutare le diverse offerte di acquisto presentate da diversi soggetti come il produttore indiano Mahindra & Mahindra Ltd., il costruttore asiatico Zhejiang Youngman ed un nuovo competitor il consorzio elettrico National Electric vehicle Sweden formato da due società cinese e giapponese entrate nell’affare solo poche settimane fa.

La fine dei lavori prevista era racchiusa da una semplice frase “Prima dell’estate”, ma nessuno sapeva la vera data capace di dare il via ad una nuova “era” per la casa di Trollhättan. Le testate scandinave avevano previsto secondo alcune loro fonti una conclusione alla fine di Maggio, ma furono subito smentite da ulteriori rumors e quelle pubblicate proprio ieri potrebbero riflettersi positivamente sulla vicenda. Ora il destino di Saab è ritornato “in prima pagina” e qualsiasi blog legato al marchio può rendersene conto semplicemente visionando le visite di questi giorni, l’attenzione sulla casa di Trollhättan da parte del grande pubblico è ritornata sempre più pressante e gli unici che possono conoscere il vero stato dell’affare sono proprio i due Amministratori Fallimentari di Saab Mr. Hans Bergqvist e Mr.s Anne-Marie Pouteaux che non potranno rimanere indifferenti all’attenzione mediatica rivolta sull’affare ormai agli sgoccioli. Ecco perché crediamo che queste nuove rumors possano fare bene al marchio, hanno riattirato l’attenzione dei consumatori che richiedono assieme a diversi addetti ai lavori (creditori, fornitori, subappaltatori, dealer, ecc) maggiori info sulla vicenda, il team di curatori fallimentari arrivato a questo punto deve pronunciarsi, non può rimanere richiuso nei propri uffici e dovrà dare maggiori risposte, una volta ottenute si potranno conoscere maggiori dettagli sulle operazioni in corso e si potrà conoscere il vero destino di questo iconico brand.

Anche l’Agenzia Stampa Svedese Tt ha riportato la news battuta proprio nella mattinata di ieri “La vendita della massa fallimentare di Saab è terminata” subito ricorretta da un nuovo articolo “L’obiettivo degli Amministratori rimane sempre di trovare un accordo prima dell’inizio dell’estate”. Attendiamo maggiori dettagli ufficiali in merito.

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