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Giu 26

SAAB|news

Pagati completamente alcuni ex dipendenti

Una foto di Mr.s Anne-Marie Pouteaux Amministratore Fallimentare di Saab (Photo Credit: Ttela.se)

Debiti pagati in parte…

I mass media scandinavi hanno segnalato proprio oggi che Saab Automobile Ab ha ripagato completamente parte della sua forza lavoro. Gli ex dipendenti del marchio svedese Saab erano infatti parte dei diversi creditori del brand di Trollhättan e come tali erano stati inseriti nella lista dei creditori stilata dagli Amministratori Fallimentari della casa automobilistica. Il pagamento dei diversi creditori poteva essere effettuato (completamente od in parte) solo dopo la vendita del marchio Saab e tali operazioni economiche sembrano essere iniziate proprio questa settimana. Il prezzo della vendita di Saab Automobile Ab è rimasta ancora coperta da segreto e su tale cifra l’Amministratore Fallimentare Mr.s Anne-Marie Pouteaux ha commentato “Le valutazioni che avevamo fatto nel mese di Aprile non sono poi cambiate, ma non dichiarerò mai la cifra”. Un dettaglio che non sembra proprio interessare agli ormai ex dipendenti del brand Saab che a differenza di quanto ipotizzato inizialmente hanno gioito da questa vendita ed i recenti fatti sembrano spiegarne il motivo. Diversi Ingegneri impiegati in Saab Powertrain Ab, la società responsabile dello sviluppo e produzione dei sistemi di propulsione Saab, hanno ricevuto finalmente le retribuzioni riconosciute, ma non ancora elargite delle scorse ferie. “Sono riusciti ad elargire diversi dividendi” ha commentato un ex manager del brand Saab, ma non si conoscono ancora le somme complete a disposizione della forza lavoro Saab. Dopo l’annuncio ufficiale del Fallimento di Saab Automobile Ab il 19 Dicembre 2011 la forza lavoro ed i diversi fornitori del brand hanno subito compreso la gravità della vicenda economica e secondo alcune stime pubblicate da Aftonbladet i debiti di Saab sono pari a 513 Milioni di Dollari che in gran parte non saranno riconsegnati ai creditori del brand, ex dipendenti compresi. “Non abbiamo cambiato le nostre previsioni, se non ci fosse stato un deficit così pesante non si sarebbe arrivati al fallimento, tuttavia è anche vero che diversi creditori riceveranno alcuni dividendi perché il denaro consegnato dal nuovo proprietario sarà ridistribuito” ha concluso Mr.s Anne-Marie Pouteaux.

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