«

»

Lug 10

SAAB|news

La nuova Baic C60 Elettrica

Una foto che mostra il tre quarti anteriore della Baic C60 Ev elettrica (Photo Credit: CarNewsChina.com)

Una 9-3 Sport Sedan Elettrica…

La testata asiatica CarNewsChina.com ha pubblicato alcune spyfoto della nuova Baic C60 Ev, un modello che aveva già attirato l’attenzione dei fans Saab, ma la vera novità sembra essere rivolta al sistema di trazione “Ev” completamente elettrico. Secondo gli accordi precedentemente siglati tra Saab Automobile Ab e Beijing Auto Industry Corporation Baic erano stati concessi i diritti di produzione dell’ultima media premium Saab 9-3 al costruttore asiatico che poteva quindi produrre e lanciare sul mercato cinese la 9-3 rivista nei suoi badge e non solo. Un obbiettivo a cui il produttore cinese sta lavorando da ormai diversi mesi, ma al contrario di quanto inizialmente previsto la 9-3 asiatica ribattezzata C60 non sarà proposta sul mercato solo con propulsori alimentati da normali carburanti, ma anche in versione completamente elettrica e sembra che il suo sbarco sul mercato sarà prima della tabella di marcia prevista da Nevs il nuovo proprietario di Saab che ha scelto di investire in questo settore e lanciare le proprie auto proprio in questo mercato. Le foto spia scattate non faranno certamente la felicità degli appassionati Saab sparsi per il globo e ciò che più sorprende è la mancanza di un nuovo design sulle prime auto di test in circolazione. Baic non ha proposto nessun tipo di cambiamento ed anzi sembra proprio che le uniche variazioni dall’ultima media premium 9-3 di Saab siano solo i loghi e brand posti sulla mascherina anterioriore e sui copri-mozzi dei cerchi in lega (il cui stesso disegno era già stato proposto da Saab diversi anni fa). Il sistema di alimentazione a batteria è uno dei punti di forza del reparto Beijing System Technology Co. Ltd. che ha confermato il peso della batteria Li-ion è di circa 300kg e la sua potenza nominale è 25,3kw, la velocità massima è di 160 chilometri orari e l’autonomia è di 200 chilometri, la ricarica dell’intero sistema a 220v richiede circa dieci ore, ma con un caricabatteria veloce la tempistica di rifornimento si abbassa a circa un ora secondo Baic.

Una foto della mascherina anteriore della Baic C60 Ev (Photo Credit: CarNewsChina.com)

Un particolare che mostra alcuni dettagli della vettura elettrica (Photo Credit: CarNewsChina.com)

La Baic C60 presentata allo scorso Salone dell’Auto di Pechino era stata lanciata sul mercato assieme alla C70 nata dalle ceneri della precedente ammiraglia Saab 9-5, ma già allora si era ipotizzata una nuova variante Ev elettrica simbolo non solo dell’innovazione Baic, ma possibile vero punto di forza della gamma Baic. Intanto nelle zone residenziali e nelle aree pubbliche mancano ancora stazioni di ricarica ed iniziano a sorgere i primi dubbi su questo settore anche tra i mass media Cinesi. Il Governo Cinese vuole le auto elettriche, ma sembra che non ci siano ancora le infrastrutture necessarie a soddisfare una possibile richiesta da parte dei consumatori, intanto Baic si è già attivata e vuole dimostrare al Governo il proprio impegno nel settore dell’automotive elettrico. Oltre a spingere le case automobilistiche ad impegnarsi su questo fronte il Governo dovrebbe preparare un piano infrastrutturale degno di supportarlo, altrimenti i risultati non saranno certo quelli auspicati e la Baic C60 Ev potrebbe confermarlo già prossimamente.

Una foto degli interni identici a quelli di Saab (Photo Credit: CarNewsChina.com)

Un ultima foto del cruscotto dove al posto del manometro del Turbo c'è l'indicatore della batteria (Photo Credit: CarNewsChina.com)

8 comments

Vai al modulo dei commenti

  1. onlysaab

    se anche la saab avrà queste caratteristiche sai che comodità,in viaggio sulla ns rete autostradale ogni 200km in cerca di ricarica,sono sempre più convinto che in Italia non saranno neanche importate,sarebbero vetture quasi inutilizzabili,ditemi quanti concessionari rischieranno investimenti sulle strutture generali per un prodotto del genere.

  2. Luigi

    L’autonomia potrebbe anche starci, ma il tempo di ricarica è il vero problema.

    Condivido le ultime parole di onlysaab “ditemi quanti concessionari rischieranno investimenti sulle strutture generali per un prodotto del genere”.

  3. sandro48

    se le cose stanno realmente così saranno impossibili svilupppi dal punto di vista tecnico, e poi i costi ? e oggettivamente i petrolieri faranno di tutto per ostacolare queste auto, non ci sono dubbi. Certo un futuro è lì ma chissà quando, la mia generazione (ho 64 anni) non lo vedrà certo su larga scala, peccato … o no? chissà …
     

  4. UMBERTO

    Questa è l’ennesima testimonianza che il progetto NEVS è peggio di un colabrodo.
    Questa è l’ennesima testimonianza che NEVS ha vinto grazie a qualche potere forte.
    Questa è l’ennesima testimonianza che NOI SAABBISTI stiamo vivendo l’inferno, ma questo ho paura che sarà l’ultimo.
    Maledetti, Maledetti,Maledetti………che Dio vi possa fulminare!!!

  5. Andrea

    Anche secondo me, purtroppo, la situazione è quella descritta da Umberto.

  6. GIORGIO

    NON RIESCO TROVARE PAROLE ADATTE PER OFFENDERE QUESTI PEZZI DI M***A!!!

  7. Davide

    Dovrò fare una cosa……….mi tengo la mia fantastica 93 cabrio……full optional a vita………poi al massimo,se non trovo una 95……come dico io……mi prendo una Volvo…………V60………….guarda che merdina sta baic…….dov’è il grifone……dov’è il suo motore spettacolare……
     

  8. Andrea

    Cari Sabbisti, sapete che ogni volta che in un post di Saab news compare un “faccione” svedese, lo odio? Ultimamente, compresi i curatori fallimentari, sembrano tutti usciti da un cast che racconta cosa nostra….. Guardateli bene, non vi fanno “un pò” schifo?

Lascia un commento