Gen 09

Zhejiang Youngman ribadisce “Vogliamo Saab”

Una foto scattata a Mr.s Rachel Pang Ceo di Zhejiang Youngman immortalata in Svezia (Photo Credit: NyTeknik.se)

Nessun mezzo termine…

Se prima del fine settimana appena concluso Vi abbiamo segnalato alcune rumors che vedevano protagonista il costruttore cinese Zhejiang Youngman eccoci nuovamente a riparlare di lui. Questa volta, al contrario di quanto segnalato nello scorso articolo, non si tratta di rumors, ma di dichiarazioni del Ceo di Zhejiang Youngman Mr.s Rachel Pang che con in un ultimissima dichiarazione alla stampa ha nuovamente alimentato quelle che fino a ieri erano solo indiscrezioni “Zhejiang Youngman vuole il marchio Saab”. Secondo quanto riportato da alcuni media asiatici in questo weekend non sembrava più in discussione nemmeno lo storico stabilimento di Trollhättan in Svezia, che alcune indiscrezioni vedevano ormai già chiuso perché Zhejiang Youngman pronta ad acquistare il brand scandinavo era decisa a spostare la produzione in Cina, rumors smentita dalla stessa Mr.s Pang Ceo di Zhejiang Youngman e ribadita poi dal Direttore della Rivista specializzata Automotive News Cina che ha dichiarato “Penso che coloro che vogliono acquistare Saab, in particolare la sua tecnologia non possano dimenticare la sua fabbrica in Svezia, spostare la produzione non sarebbe così economico e privo di danni”. Il management cinese di Zhejiang Youngman si sta preparando ad un nuovo incontro con i creditori di Saab e Mr.s Rachel Pang ha affermato “Ho avuto personalmente un buon incontro con i creditori di Saab, a cui abbiamo presentato una proposta ora da valutare” ed ha poi continuato “Sarò nuovamente in Svezia per nuovi meeting, posso solo dire che avrò altri incontri, ma non posso dichiarare quando”, ma ha ribadito “La nostra proposta prevede di lasciare la produzione a Trollhättan, perché abbiamo impianti di produzione in Cina, ma crediamo in Saab ed il nostro business prevede di costruire modelli Saab in Svezia. Vogliamo mantenere il marchio Saab”. Gli Amministratori Fallimentari si confermano al lavoro anche questa settimana e secondo quanto dichiarato proprio oggi da Mr. Hans Bergqvist il lavoro è accellerato rispetto la scorsa settimana “Siamo andati più a fondo nel nostro lavoro. Abbiamo un vasto programma che prevede un dettagliato inventario di tutte le attività e le passività registrate. Abbiamo l’obbligo di incontrare i creditori per conoscere al megli i debiti di Saab, perché è importante salvaguardare il loro interesse per una vendita del brand”.